Caso d'uso · Disponibilità

Uptime dei sistemi SAP, misurato ogni minuto

Due chiamate senza credenziali per sistema, ogni 60 secondi: sapcontrol e ICM. Lo stato è misurato, non dedotto dal fatto che qualche lettura sia andata a buon fine.

GetSystemInstanceListGetProcessList/sap/public/ping

Cosa interroga

Due porte, nessuna credenziale

I metodi usati sono quelli di sola lettura che ogni istanza espone già, gli stessi della SAP MMC.

SorgentePortaCosa dice
GetSystemInstanceList · GetProcessList5NN13Stato di ogni istanza e dei suoi processi
/sap/public/ping80NNSe l'ICM risponde alle richieste HTTP
Storico dei controlliinternoSLA a 24 ore, 7 e 30 giorni, con copertura e buchi

Stati

Quattro stati, non due

«Su o giù» non basta: un sistema che risponde a metà richiede un'azione diversa da uno spento.

up

Tutte le istanze GREEN e ICM che risponde.

degraded

Qualcosa risponde ma non tutto è verde: un'istanza gialla, ICM muto, sapcontrol muto con ICM vivo.

down

Sapcontrol e ICM non rispondono, oppure l'istanza ABAP o il message server sono fermi.

unknown

Nessun controllo registrato: non viene confuso con «tutto bene».

SLA

Lo SLA dichiara anche sé stesso

Una percentuale calcolata solo sui controlli riusciti farebbe sembrare perfetto un monitoraggio spento.

Copertura

Quanti controlli sono stati fatti rispetto a quelli attesi nella finestra, con i minuti non misurati.

Buchi in timeline

I periodi non osservati compaiono in grigio, proporzionali alla durata, con inizio e fine.

Monitoraggio fermo

Alla ripartenza SUPtime registra «Monitoraggio fermo per N minuti» nello storico, con email se la regola ha destinatari.

In dashboard

La percentuale a 30 giorni compare accanto agli altri indicatori del sistema.

Fermo pianificato

Una manutenzione si dichiara prima, non dopo

Un fermo dichiarato a cose fatte sarebbe solo un modo di ripulire lo SLA. Le regole esistono per impedirlo.

Prima che cominci

La finestra si apre in anticipo, con cinque minuti di tolleranza, per un sistema, un landscape o tutti. Dura al massimo sette giorni.

Non si riscrive

Una finestra futura si annulla, una in corso si chiude solo in anticipo, una conclusa non si modifica. Creazione, annullamento e chiusura finiscono nell'audit trail con il nome di chi le ha fatte.

Gli alert tacciono, lo storico no

Durante la finestra le notifiche non partono e restano nello storico come «In manutenzione». A finestra chiusa, un problema ancora aperto notifica subito, senza aspettare il silenzio della regola.

Nello SLA, a parte

I controlli dentro la finestra escono da availability_percent, e accanto compaiono i minuti pianificati, i minuti giù in manutenzione e la percentuale senza alcuna esclusione.

Quando non è SAP

Un'utenza bloccata non è un sistema giù

monitoring_failed

Il sistema risponde a sapcontrol, ma le letture RFC o SQL falliscono da tre cicli: la riga lo dice, e dice perché.

Le cause tipiche

Utenza bloccata, password scaduta, credenziali rifiutate: problemi dello strumento, non del sistema monitorato.

Nessun blocco causato da noi

Dopo credenziali rifiutate il connettore HANA attende 15 minuti prima di riprovare: HANA disattiva un'utenza al sesto tentativo.

Alert

La regola c'è già

Sistema non raggiungibile

La regola AVAILABILITY esiste dal primo avvio, senza destinatari: basta aggiungere gli indirizzi.

Rientro automatico

Le righe sono condizioni già valutate: l'alert rientra da solo quando la condizione sparisce.

Email con contesto

SID ABAP e del database, release e kernel, landscape e cliente, regola e prime occorrenze.

Domande frequenti

Uptime e SLA

Servono credenziali per misurare l'uptime?

No. Sapcontrol espone metodi di sola lettura non protetti sulla porta 5NN13, gli stessi che usa la SAP MMC, e l'ICM risponde a /sap/public/ping. Le credenziali servono solo alle letture RFC e SQL.

Ogni quanto controlla?

Ogni 60 secondi di default, con un minimo di 15, separatamente dal polling RFC e SQL che gira ogni cinque minuti. Un riavvio pulito di SAP dura meno di cinque minuti e fra due letture passerebbe inosservato.

Cosa succede se SUPtime viene fermato?

Alla ripartenza registra il buco come «Monitoraggio fermo per N minuti» e lo SLA dichiara la copertura, cioè quanti controlli sono stati fatti rispetto a quelli attesi.

Distingue un sistema fermo da un'utenza bloccata?

Sì. Se sapcontrol risponde ma le letture falliscono per tre cicli, lo stato è monitoring_failed e la riga riporta il motivo.

Una manutenzione programmata rovina lo SLA?

No, se la dichiari prima che cominci. I controlli dentro la finestra diventano fermo pianificato: escono dalla percentuale di disponibilità e vengono riportati a parte, insieme alla percentuale calcolata senza alcuna esclusione. Una finestra non si può aprire a posteriori né modificare una volta chiusa.

Limiti dichiarati

Cosa non misura

  • Tempi di risposta applicativi ed esperienza utente.
  • Il sistema operativo: nessuna credenziale, nessun agent installato.
  • Se sapcontrol e ICM non sono raggiungibili dalla rete di SUPtime, lo stato resta non misurabile e viene dichiarato.
  • Previsioni: lo SLA guarda indietro, non avanti.

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