Compliance · NIS2 · DORA

NIS2 e DORA sui sistemi SAP: cosa si può verificare, e come

La direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, e il regolamento DORA chiedono misure di sicurezza dimostrabili. Sui sistemi SAP una parte di quelle misure è tecnica e si legge dal sistema: SUPtime la verifica e ne fa un report da firmare.

TH_GET_PARAMETERUSR02T000SSFR_GET_CERTIFICATELISTRSAUPROFRSAU_READ_LOGTH_SAPREL2

Controllo per controllo

Sei check, ognuno con la sua norma

La corrispondenza con gli articoli è quella stampata nel report, verificata sui testi di NIS2, della determinazione ACN 164179/2025 e di DORA. È un supporto alla valutazione, non un parere legale.

CheckSorgenteNIS2 art. 21ACNDORA
Parametri di profiloTH_GET_PARAMETER(2)(i) strategie di controllo dell'accessoPR.PS-01 configurazioni di riferimento sicureart. 9(4)(c) limitazione dell'accesso logico
Utenti standardUSR02(2)(i) strategie di controllo dell'accessoPR.AA-01 utenze censite e individuali · PR.AA-05 minimo privilegioart. 9(4)(c) limitazione dell'accesso logico · art. 9(4)(d) autenticazione robusta
Modificabilità mandantiT000(2)(e) sicurezza dello sviluppo e della manutenzionePR.PS-01 configurazioni di riferimento sicureart. 9(4)(e) gestione delle modifiche delle TIC
Security Audit LogRSAUPROF · RSAU_READ_LOG(2)(b) gestione degli incidentiPR.PS-04 registri degli accessi remoti e amministrativiart. 10 rilevamento delle attività anomale
CertificatiSSFR_GET_CERTIFICATELIST(2)(h) crittografia e cifraturaPR.DS-02 cifratura dei dati in transitoart. 9(3)(a) sicurezza dei mezzi di trasferimento dei dati
Età del kernelTH_SAPREL2(2)(e) gestione delle vulnerabilitàPR.PS-02 aggiornamenti senza ingiustificato ritardo · ID.RA-01 vulnerabilità registrateart. 9(4)(f) correzioni e aggiornamenti

I parametri di profilo non condividono più una sola etichetta: ognuno porta i propri riferimenti, perché le password riguardano il controllo degli accessi e SNC la cifratura. Un kernel più vecchio di dodici mesi è un WARN, non un FAIL: è un indizio di patch mancanti, non la prova che ne manchino. I dodici mesi sono il default di KERNEL_MAX_AGE_MONTHS e si cambiano per installazione; è la stessa soglia della scheda BASIS, così scheda e report non possono dire cose diverse.

Parametri di profilo

I valori confrontati con la SAP Security Baseline

Letti con TH_GET_PARAMETER: sono i valori attivi, non quelli scritti nei profili. Questi numeri non li fissa la norma — NIS2, ACN e DORA chiedono misure commisurate al rischio e documentate, senza valori: vengono dalla SAP Security Baseline, usata come configurazione di riferimento sicura, e si adattano per installazione, perché un valore accettabile in sviluppo non lo è in produzione.

ParametroValore attesoCosa protegge
login/min_password_lngalmeno 8Lunghezza minima delle password
login/min_password_digitsalmeno 1Almeno una cifra nella password
login/min_password_lettersalmeno 1Almeno una lettera nella password
login/min_password_specialsalmeno 1Almeno un carattere speciale
login/password_history_sizealmeno 5Password precedenti che non si possono riusare
login/password_expiration_timeda 1 a 183Scadenza in giorni: 0 significa mai, e oltre 183 è di fatto senza scadenza
login/password_compliance_to_current_policy1Chi ha una password non conforme alla policy corrente la cambia al logon
login/password_downwards_compatibility0Nessun hash vecchio e debole conservato accanto a quello attuale
login/fails_to_user_lockda 1 a 5Tentativi falliti prima del blocco dell'utente
rdisp/gui_auto_logoutda 1 a 3600 secondiLogout della SAP GUI dopo inattività; accetta le unità SAP (30M, 1H)
login/no_automatic_user_sapstar1Disattiva l'utente SAP* implicito del kernel
snc/enable1Cifratura SNC delle comunicazioni
system/secure_communicationONComunicazione cifrata fra i componenti SAP
auth/rfc_authority_checkalmeno 1Controllo di autorizzazione sulle chiamate RFC (S_RFC)
rfc/callback_security_method3Callback RFC accettate solo da una lista consentita
gw/reg_infovalorizzatoFile reginfo del gateway
gw/sec_infovalorizzatoFile secinfo del gateway
gw/acl_mode1Gateway in modalità ACL restrittiva
rsau/enable1Security Audit Log attivo
icm/HTTPS/verify_clientalmeno 1Verifica del certificato client su HTTPS

Il report

Un documento da firmare, legato ai dati letti

Riga per la firma

Frontespizio con la sintesi del punteggio e lo spazio per chi firma.

Hash SHA-256 del run

Lega la firma a dati precisi: se i dati cambiano, cambia l'hash.

Rimedio e riferimenti

Per ogni check: esito, valore trovato, valore atteso, rimedio e articoli NIS2 e DORA.

Evidenza grezza

In appendice i dati come arrivano dal sistema, per chi deve verificarli.

Esiti

PASS, FAIL e UNKNOWN

Un dato non letto non è un dato conforme.

PASS

Il valore letto rispetta la soglia.

FAIL

Il valore letto non la rispetta, e il report indica il rimedio.

UNKNOWN

Il dato non si è potuto leggere, per un'autorizzazione mancante o una sorgente assente. Resta fuori dal punteggio e il report lo dichiara.

Come si usa

Si accende quando serve

Spento di default

Interroga sistemi di produzione, quindi si attiva deliberatamente da Impostazioni.

Run giornaliero

Ogni run resta in storico, con i propri esiti.

Tracciato

Ogni run e ogni scarico del report finiscono nell'audit trail a catena di hash.

Domande frequenti

NIS2, DORA e SAP

SUPtime rende un sistema SAP conforme a NIS2?

No. Verifica la parte tecnica delle misure che si legge dal sistema SAP e ne produce l'evidenza. La conformità resta una valutazione di chi ne è responsabile.

Quali controlli NIS2 verifica sui sistemi SAP?

Parametri di sicurezza del profilo confrontati con la SAP Security Baseline, utenti standard sbloccati, mandanti di produzione modificabili, scadenza dei certificati e Security Audit Log attivo.

Il report vale anche per DORA?

Ogni check riporta anche gli articoli DORA corrispondenti, art. 9 e art. 10. Il documento è lo stesso.

La norma dice che la password deve essere di otto caratteri?

No, e nessuna delle tre lo dice. NIS2, la determinazione ACN 164179 del 2025 e DORA chiedono misure commisurate al rischio e documentate, senza fissare un solo valore numerico. Gli otto caratteri, i cinque tentativi e i centottantatré giorni vengono dalla SAP Security Baseline, che SUPtime usa come configurazione di riferimento sicura (ACN PR.PS-01) e che va adattata alla valutazione del rischio dell'ente. Il report lo dichiara, invece di far passare un numero di SAP per un obbligo di legge.

Cosa succede se all'utenza manca un'autorizzazione?

Il check risulta UNKNOWN, resta fuori dal punteggio e il report dice quanti check non ha potuto verificare.

In che formato è il report?

Word (DOCX), con riga per la firma e hash SHA-256 del run. Chi firma può intervenire sul testo; il PDF si ottiene salvando dal documento.

Limiti dichiarati

Cosa non fa

NIS2 e DORA sono molto più ampie dei controlli tecnici su SAP.

  • Non certifica la conformità e non sostituisce la valutazione di chi ne è responsabile.
  • Non copre le misure organizzative: governance, gestione dei fornitori, formazione, piani di continuità.
  • Il check sugli utenti standard vede solo il mandante della connessione: per coprirli tutti serve un'utenza per mandante.
  • Di RSAUPROF le classi di evento e la severità finiscono nell'evidenza, ma non vengono interpretate.

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