Torna al blog
Migrazione

Migrazione S/4HANA: best practice di monitoraggio

10 maggio 2026
10 min di lettura

La migrazione a S/4HANA è uno dei progetti IT più critici che la tua organizzazione affronterà. Il successo non dipende solo dall'esecuzione tecnica, ma da un monitoraggio completo in ogni fase. Questa guida raccoglie strategie di monitoraggio collaudate, dall'assessment pre-migrazione fino alla stabilizzazione post go-live.

Perché il monitoraggio è fondamentale nella migrazione a S/4HANA

A differenza degli upgrade tradizionali, le migrazioni a S/4HANA comportano cambiamenti profondi nel modello dati, la remediation del custom code e la trasformazione dei processi di business. Senza un monitoraggio adeguato, i problemi scoperti dopo il go-live possono costare milioni in downtime e produttività persa.

Statistiche di settore:

  • • Il 65% delle migrazioni a S/4HANA registra problemi di performance nei primi 30 giorni
  • • Il 40% segnala problemi di custom code non individuati in fase di test
  • • Downtime medio per ogni problema critico: 4-6 ore

Fase 1: monitoraggio pre-migrazione

1.1 Definisci le baseline di performance

Prima della migrazione, documenta il comportamento “normale” del tuo sistema attuale. Questa baseline è fondamentale per individuare le regressioni dopo la migrazione.

Conclusione

Il monitoraggio di una migrazione a S/4HANA non è un'attività una tantum, ma un processo continuo che dura mesi. Per riuscire servono strumenti SAP collaudati, un'automazione moderna e una strategia di monitoraggio ben pianificata.

Stai pianificando la migrazione a S/4HANA?

Durante il cutover e dopo il go-live, SUPtime tiene d'occhio ST22, SM13, SM37 e STMS e ti avvisa, con il contesto, quando qualcosa supera la soglia.

Parla con i nostri esperti di migrazione